STRESS DA CALDO

Negli animali omeotermi la zona di termoneutralitÓ corrisponde a quel range di temperature ambientali in cui Ŕ massimo il benessere. Le condizioni climatiche avverse, come le elevate temperature dei mesi estivi, possono compromettere la salute e le performance produttive negli animali da reddito.

Oltre alla temperatura, altri parametri ambientali quali umiditÓ relativa, radiazione solare e ventositÓ contribuiscono a delimitare la zona di termoneutralitÓ. Il range di temperature che delimita la zona di confort termico Ŕ specie specifico e all'interno della stessa specie varia in funzione dell'etÓ, dello stato fisiologico e delle condizioni di salute.

Quando le condizioni ambientali superano i limiti critici e il calore prodotto o assorbito Ŕ maggiore di quello dissipato l'animale va in ipertermia.

La prolungata esposizione a condizioni di caldo ambientale inficia le capacitÓ di termoregolazione propri dell'organismo, causando stress, malori o perfino la morte dell'animale.

L'organismo si difende dal caldo attraverso tre meccanismi: sudorazione, vasodilatazione e respirazione. La sudorazione sottrae calore all'interno del corpo e lo porta sulla superficie cutanea, dove l'evaporazione, un processo molto endotermico, elimina il calore dal corpo, raffreddandolo. La vasodilatazione consente un maggior flusso di sangue nelle zone periferiche, facilitando la perdita di calore e dunque il raffreddamento del corpo.

Infine, l'aumento nella frequenza degli atti respiratori in presenza di elevate temperature permette di raffreddare il cavo orale e disperdere l'eccesso di calore.