Previsioni di allerta

Giornalmente vengono elaborate otto mappe di previsioni per il rischio di stress da caldo per la bovina da latte. Le mappe sono prodotte per i successivi 6 giorni, pertanto ogni giorno vengono elaborate e archiviate un totale di 48 previsioni rappresentative delle condizioni diurne e notturne del THI (Temperature Humidity Index) e dei parametri Temperatura ed Umidità Relativa.

Le previsioni diurne e notturne sono ottenute rispettivamente a partire dalla temperatura massima giornaliera e dalla umidità relativa delle ore 15.00 e dalla temperatura minima giornaliera e dalla umidità relativa delle ore 03.00.

Sulla base delle evidenze scientifiche, si è ritenuto opportuno riportate le previsioni diurne e notturne dell’indice bioclimatico THI e dividerle ulteriormente in base al diverso grado del rischio stimato per i parametri produttivi e di benessere animale (mortalità).

 

RISCHIO

PRODUTTIVITÀ

Nullo

Minimo

Allerta

Emergenza

Diurno

THI<=72

72< THI<78

78< THI<84

THI>=84

Notturno*

THI<=62

62< THI<68

68< THI<74

THI>=74

MORTALITA'

 

Diurno

THI<=80

80< THI<83

83< THI<87

THI>=87

Notturno*

THI<=70

70< THI<73

73< THI<77

THI>=77

* Le condizioni climatiche della notte sono importanti per valutare la possibilità di ristoro dell'animale dallo stress diurno




Legenda

Classe di rischio

Stato fisiologico

Misure preventive

 

Rischio nullo

Assenza di stress

Situazione di benessere

  • Posizionare reti ombreggianti sovrastanti le aperture con particolare attenzione al lato ovest in stalle orientate Nord-Sud
  • Aumentare la disponibilità di acqua.
  • Effettuare la raccolta di embrioni per l’impiego estivo.

 

Rischio minimo

Stress moderato

  • Stress moderato con lieve difficoltà di termoregolazione.
  • Aumento del fabbisogno idrico e salino.
  • Calo d’ingestione lieve.
  • Calo della quantità di latte prodotto (3-5%).
  • Riduzione del tasso di concepimento e aumento della mortalità embrionale.

 

  • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
  • Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte e finestre.
  • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
  • Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
  • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari).
  • Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
  • Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l’efficienza riproduttiva.
  • Ricorrere alla pratica Embryo transfer

 

 

Rischio medio

Stress elevato

  • Stress elevato con difficoltà di termoregolazione.
  • Aumento del fabbisogno idrico e salino.
  • Calo d’ingestione.
  • Rischio acidosi ruminale.
  • Rallentamento dei processi digestivi.
  • Aumento dei fabbisogni.
  • Aumento dell’incidenza di patologie.
  • Peggioramento della qualità del latte ( -10% proteina)
  • Calo della quantità di latte prodotto (-10%).
  • Peggioramento dei parametri riproduttivi.
  • Riduzione del tasso di concepimento (- 20 %) e aumento della mortalità embrionale.
  • Mortalità (mortalità triplicata rispetto alla termoneutralità).
  • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
  • Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte.
  • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
  • Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
  • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari link Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
  • Favorire l’uscita all’aperto in paddock con zone d’ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza).
  • In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi.
  • Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l’efficienza riproduttiva.
  • Ricorrere alla pratica Embryo transfer

 

 

Rischio massimo

Emergenza

  • Grave difficoltà di termoregolazione.
  • Notevole aumento del fabbisogno idrico e salino.
  • Notevole calo d’ingestione.
  • Grave rischio acidosi ruminale.
  • Rallentamento dei processi digestivi.
  • Aumento dei fabbisogni.
  • Aumento dell’incidenza di patologie.
  • Peggioramento della qualità del latte ( -22% proteina).
  • Calo della quantità di latte prodotto (-30%).
  • Grave peggioramento dei parametri riproduttivi.
  • Notevole riduzione del tasso di concepimento (- 27 %) e aumento della mortalità embrionale.
  • Mortalità (quintuplicata rispetto alla termoneutralità).
  • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
  • Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte.
  • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
  • Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
  • Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
  • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari).
  • Favorire l’uscita all’aperto in paddock con zone d’ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza).
  • In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi.