Fattori di suscettibilità

Tra i fattori che modificano la suscettibilità della bovina da latte nei confronti del caldo ambientali devono essere annoverati:

 - Razza
 - Produzione
 - Fase lattazione
 - Età e peso vivo


Razza

Tra le razze bovine da latte più diffuse, anche a parità di livello produttivo, la Frisona è sicuramente più vulnerabile rispetto alle razze Bruna e Jersey nei confronti del caldo ambientale.


Livelli di produzione

Ad alte produzioni corrisponde un livello elevato del metabolismo. Le lattifere con livelli elevati delle produzioni mangiano di più, producono più calore endogeno e mostrano una maggiore difficoltà a disperdere calore. Tutto ciò rende gli animali altamente produttivi più inclini a soffrire di stress da caldo.


Fase di lattazione

Il livello di stress è proporzionale alla quantità di latte prodotto, di conseguenza varia a seconda della fase di lattazione ed è quindi massimo in coincidenza del picco di lattazione.
Anche durante la fase di transizione, valore elevati del THI incidono negativamente sul già precario stato di benessere.


Età e peso vivo

Gli animali giovani (vitelli, manze e vacche primipare) sono più tolleranti delle bovine pluripare nei confronti del caldo. Ciò è dovuto alla minore produzione di calore endogeno e al maggior rapporto superficie corporea/peso vivo rispetto agli adulti che consente una maggiore dispersione di calore endogeno per kg di peso vivo.


Caratteristiche strutturali della stalla Esistono altri fattori estrinseci che agiscono sul grado di suscettibilità delle bovine che riguardano l’ambiente circostante e la gestione dell’allevamento.

I parametri strutturali che contribuiscono a migliorare le condizioni microclimatiche dell’allevamento sono:

Ø l’orientamento della stalla, quello est-ovest risulta essere il migliore alle nostre latitudini in quanto limita l’incidenza della radiazione solare, soprattutto nelle ore pomeridiane;

Ø la coibentazione dei muri perimetrali e del tetto aumenta l’isolamento termico della struttura;

Ø la pittura delle superfici esterne con colori chiari e riflettenti diminuisce l’incidenza delle radiazioni solari;

Ø il grado di apertura dei muri perimetrali favorisce il ricircolo d’aria;

Ø l’uso di reti ombreggianti collocate sui lati più esposti alla radiazioni solari ne diminuisce il loro effetto.


Localizzazione sul territorio

Il territorio italiano è caratterizzato da ambienti estremamente diversi per latitudine, altitudine, vicinanza al mare, presenza di fiumi o laghi. Questa particolare orografia del territorio contribuisce a determinare microclimi diversi che possono accentuare o mitigare lo stress da caldo patito dagli animali nel corso della stagione estiva. Ad esempio, il disagio per le temperature elevate sarà accentuato da elevati valori della umidità relativa in una stalla di pianura, mentre lo stesso disagio sarà mitigato dalla maggiore ventilazione e bassa umidità per una stalla situata in collina.