Legenda

Classe di rischio

Stato fisiologico

Misure preventive

 

Rischio nullo

Assenza di stress

Situazione di benessere

  • Posizionare reti ombreggianti sovrastanti le aperture con particolare attenzione al lato ovest in stalle orientate Nord-Sud
  • Aumentare la disponibilità di acqua.
  • Effettuare la raccolta di embrioni per l’impiego estivo.

 

Rischio minimo

Stress moderato

  • Stress moderato con lieve difficoltà di termoregolazione.
  • Aumento del fabbisogno idrico e salino.
  • Calo d’ingestione lieve.
  • Calo della quantità di latte prodotto (3-5%).
  • Riduzione del tasso di concepimento e aumento della mortalità embrionale.

 

  • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
  • Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte e finestre.
  • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
  • Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
  • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari).
  • Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
  • Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l’efficienza riproduttiva.
  • Ricorrere alla pratica Embryo transfer

 

 

Rischio medio

Stress elevato

 

  • Stress elevato con difficoltà di termoregolazione.
  • Aumento del fabbisogno idrico e salino.
  • Calo d’ingestione.
  • Rischio acidosi ruminale.
  • Rallentamento dei processi digestivi.
  • Aumento dei fabbisogni.
  • Aumento dell’incidenza di patologie.
  • Peggioramento della qualità del latte ( -10% proteina)
  • Calo della quantità di latte prodotto (-10%).
  • Peggioramento dei parametri riproduttivi.
  • Riduzione del tasso di concepimento (- 20 %) e aumento della mortalità embrionale.
  • Mortalità (mortalità triplicata rispetto alla termoneutralità).
  • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
  • Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte.
  • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
  • Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
  • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari link Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
  • Favorire l’uscita all’aperto in paddock con zone d’ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza).
  • In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi.
  • Pianificare gli interventi di inseminazione artificiale attraverso programmi di sincronizzazione per migliorare l’efficienza riproduttiva.
  • Ricorrere alla pratica Embryo transfer

 

 

Rischio massimo

Emergenza

 

  • Grave difficoltà di termoregolazione.
  • Notevole aumento del fabbisogno idrico e salino.
  • Notevole calo d’ingestione.
  • Grave rischio acidosi ruminale.
  • Rallentamento dei processi digestivi.
  • Aumento dei fabbisogni.
  • Aumento dell’incidenza di patologie.
  • Peggioramento della qualità del latte ( -22% proteina).
  • Calo della quantità di latte prodotto (-30%).
  • Grave peggioramento dei parametri riproduttivi.
  • Notevole riduzione del tasso di concepimento (- 27 %) e aumento della mortalità embrionale.
  • Mortalità (quintuplicata rispetto alla termoneutralità).
  • Accendere i sistemi di raffrescamento, molto efficace l’associazione di acqua e ventilazione, soprattutto nella sala d’attesa e in sala parto.
  • Favorire la ventilazione naturale attraverso l’apertura delle porte.
  • Aumentare la quantità di acqua fresca a disposizione.
  • Aumentare l’integrazione di sostanze saline (Na, K, Mg) e antiossidanti (Se, Vit. E).
  • Prestare particolare attenzione al rilevamento dei calori (personale, podometri, marcatori per cavalcamento).
  • Modificare la razione al fine di mantenere inalterato il livello d’ingestione e/o di energia metabolizzabile (vedi suggerimenti alimentari).
  • Favorire l’uscita all’aperto in paddock con zone d’ombra (4-6 mq capo), se non esistenti disporre reti ombreggianti (a 3,5 m di altezza).
  • In caso di orientamento est-ovest della stalla disporre reti ombreggianti sovrastanti gli ingressi.