Progetto di ricerca finanziato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali


Le previsioni climatiche mensili e stagionali aprono nuove importanti applicazioni, soprattutto nel campo dell’agricoltura, che rimane molto legata alle condizioni meteo-climatiche. I sistemi di previsioni del tempo a medio e lungo termine attualmente utilizzati in diversi centri internazionali sono in via sperimentale e, quindi, vanno considerati più come "esperimenti scientifici" in una fase di "collaudo" e ancora oggetto di ricerca di scientifica, piuttosto che come un servizio operativo, come sono, invece, le previsioni meteorologiche da 1 a 5-7 giorni.
La conoscenza anticipata (1-3 mesi) di caratteristiche quali-quantitative della distribuzione delle anomalie termiche e pluviometriche permette una migliore analisi di sostenibilità delle colture legate a diversi aspetti, come ad esempio la valutazione dei rischi agroclimatici e dei costi di produzione, la determinazione delle disponibilità delle risorse idriche, un più opportuno impiego delle sostanze chimiche per la fertilizzazione e la difesa fitosanitaria.
Con il progetto TEMPIO, si intendono studiare i principali meccanismi fisici della variabilità climatica del bacino del Mediterraneo e nei tre sotto-bacini (occidentale, centrale ed orientale) al fine di individuare e caratterizzare opportuni indici predittori della specifica variabilità stagionale sul Mediterraneo Centrale.
Tali studi, quindi, sono complementari e propedeutici per mettere a punto:
- nuove tecniche di previsioni meteorologiche a lungo termine (1-3 mesi) a supporto della pianificazione agricola;
- allestimento di un servizio pre-operativo di previsione stagionale sull’area italiana da affiancare a quello a breve termine (fino a 6 giorni) già in uso presso il CRA-CMA.