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Enti proprietari e conservatori dell'archivio

 


CREA-AA

   Il Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente del Consiglio per la ricerca in agricoltura e in economia agraria (CREA-AA) è la struttura di ricerca nella quale è confluito il CREA-CMA (ex CRA-CMA, ex UCEA). La sede dell’archivio meteorologico storico è stata fino all’aprile 2016 nel complesso monumentale del Collegio Romano di Roma, dove nel 1879, alcuni anni dopo la sua istituzione (1876), ha iniziato a operare il Regio Ufficio Centrale di Meteorologia, di cui il CREA-CMA è stato erede diretto. L’ufficio ha avuto il ruolo di ente nazionale preposto alla raccolta dei dati meteorologici rilevati dalla rete meteorologica italiana. L'archivio meteorologico storico , ora ubicato nella sede amministrativa del CREA, in via Po n. 14 - Roma, si configura come il più antico ed importante archivio meteorologico nazionale italiano, in quanto conserva circa 850 serie (alcune datate dalla seconda metà del XIX secolo) di dati, rilevati nelle stazioni meteorologiche dislocate su tutto il territorio nazionale e nei territori delle ex colonie italiane nel Nord Africa, oltre che in alcune località della penisola Balcanica (Croazia, Slovenia, Albania e Grecia). Alcune serie sono lunghe più di 130 anni, alcune arrivano fino ai nostri giorni. L'Archivio raccoglie complessivamente circa 3300 faldoni contenenti schede di dati. Per ogni serie meteorologica (intesa come singolo Osservatorio), le schede sono raccolte in fascicoli, raggruppati in faldoni. Ciascuno di essi contiene mediamente 5 fascicoli, corrispondenti a 5 anni di osservazioni. Nell'archivio sono conservate numerose serie meteorologiche del Trentino, alcune risalenti agli anni immediatamente successivi alla sua annessione al Regno d'Italia.



FONDAZIONE EDMUND MACH

 La Fondazione Edmund Mach (FEM) – ex Istituto Agrario di S. Michele - svolge le sue attività in ricerca, trasferimento tecnologico per l’agricoltura, istruzione e produzione agricola diretta ed ha sede a San Michele all’Adige (Trento). Tra le discipline trattate al Centro Ricerca e al Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione ricade anche l’agrometeorologia. Vi opera un osservatorio meteorologico che funziona ininterrottamente dal 1875. Un’altra stazione è situata presso l’azienda di Faedo, in collina, con rilievi meteo che rimasero però interrotti per lunghi anni. I registri e quaderni delle osservazioni meteorologiche delle due stazioni sono conservati presso la Fondazione.

 

FONDAZIONE BIBLIOTECA SAN BERNARDINO

La Fondazione Biblioteca San Bernardino è un ente appartenente alla Provincia Tridentina di San Vigilio dei Frati Minori e ha il fine della conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio librario raccolto nel corso dei secoli dai Frati Minori sul territorio trentino. Attualmente, presso la propria sede, la Fondazione raccoglie, oltre al cospicuo fondo del convento di Trento, le biblioteche dei conventi di Arco, Borgo Valsugana, Pergine, Mezzolombardo, Cles, Cavalese e Rovereto. Il suo patrimonio si aggira sui 200.000 volumi, comprese le circa 25.000 edizioni antiche (precedenti al XIX secolo) tra le quali si segnalano gli oltre 300 incunamboli e le 3.600 edizioni del Cinquecento.

 

BIBLIOTECA COMUNALE DI TRENTO

La storia

 

FONDAZIONE MUSEO CIVICO DI ROVERETO

Il Museo Civico di Rovereto, diventato da poco Fondazione, nasce nel 1851 come associazione a finalità culturali e morali per iniziativa di un gruppo di intellettuali e professionisti roveretani. Le collezioni e le attività di ricerca e divulgazione spaziano dalla mineralogia e dalla paleontologia alla zoologia, dall'archeologia alla botanica, dall'astronomia all'arte fino alla nuove tecnologie e alla robotica. Importante non è solo il patrimonio delle collezioni ma anche quello online, frutto di anni di ricerca e collaborazioni con enti e istituzioni di tutto il mondo. Il museo è particolarmente diffuso sul territorio grazie a strutture come l'Osservatorio astronomico sul Monte Zugna, il Planetario, la cittadella della didattica e della ricerca chiamata Sperimentarea presso il Bosco della Città, l'Osservatorio meteorologico di San Rocco, il sito paleontologico delle Orme dei dinosauri ai Lavini di Marco, uno dei più importanti d'Europa, e i giardini botanici di Brentonico e Passo Coe-Folgaria. Dal 1990 il Museo organizza tutti gli anni la principale manifestazione cinematografica italiana a carattere archeologico, la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, dal 2013 è referente nazionale per la FIRST® LEGO® League, competizione internazionale di scienza e robotica per ragazzi e dal 2015 è uno dei maggiori soggetti organizzatori del Festivalmeteorologia, la più importante kermesse italiana dedicata allo studio dell'atmosfera.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 
Progetto cofinanziato dalla:
 
Ente promotore:
 
Enti partner:

 
Collaborazioni:

Biblioteca comunale Villa Lagarina

Comune di Stenico

Fondazione Biblioteca San Bernardino

Comune di Arco
 
 

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